domenica 18 gennaio 2009

Al via il 59th Berlin International Film Festival

La grande novità del Festival di Berlino 2009 (dal 5 al 15 Febbraio) è la quasi totale mancanza di film italiani.
Nel programma, presentato il 15 Gennaio, compaiono delle coproduzioni (con Francia e Grecia
"Eden a l'ouest" di Costa Gavras, con Francia "Ricky" di Francois Ozon, con Germania Grecia e Russia "The dust of time" di Theo Angelopoulos)) ma titoli interamente italiani non sono presenti (tranne "Terra madre" di Ermanno Olmi, inserito nella sezione Special) .

Dopo il trionfo a Cannes, sembra che il momento d'oro del nostro cinema sia stato di breve durata. Sconfitta ai Golden Globe per
"Gomorra", esclusione di questo alla corsa per gli Oscar… ed ora la notizia della quasi totale assenza italiana alla Berlinale (del resto l'ultimo TorinoFilmFest di Nanni Moretti non aveva selezionato nessun film di nostra esclusiva produzione).

Qui l'elenco dei 25 film finora invitati.

Il Festival (così presentato nel comunicato ufficiale:
Berlin - a cosmopolitan, exciting capital, a city of culture with international appeal. In the middle of it all: the Berlinale - not only the city's largest cultural event, but also one of the most important dates on the international film industry's calendar) dedica quest'anno una interessante Retrospettiva ai maggiori film creati, negli anni Sessanta, con il nuovo sistema dei 70mm e intitolata "Bigger than Life".
Vi compaiono titoli famosissimi e di grande successo come
"2001: Odissea nello spazio" di Stanley Kubrick (1965-68), "Ben-Hur" di William Wyler (958/59), "Il grande sentiero" di John Ford (1963/64), "Cleopatra" di Joseph L. Mankiewicz (1961-63), "Hello, Dolly!" di Gene Kelly (1968/69), "Khartoum" di Basil Dearden (1965/66), "Lawrence d'Arabia" di David Lean (1961/62), "Lord Jim" di Richard Brooks (1963-65), "L'ammutinamento del Bounty" di Lewis Milestone (1960-62), "Patton" di Franklin J. Schaffner (1968-70), "Playtime" di Jacques Tati (1964-67), "La figlia di Ryan" di David Lean (1969/70), "Tutti insieme appassionatamente" di Robert Wise (1964/65), "Un giorno di primo mattino (Star!)" di Robert Wise (1967/68), "Guerra e Pace" di Sergei Bondarchuk (1962-67), "West Side Story" di Robert Wise e Jerome Robbins (1960/61).

L'
Omaggio sarà dedicato al compositore francese Maurice Jarre (incoronato con tre Oscar per le musiche di "Il dottor Zivago", "Lawrence d'Arabia", "Passaggio in India").

Il
59th Berlin International Film Festival sarà inaugurato il 5 Febbraio con la premiere mondiale di "The International", coprodotto da USA e Germania. Il film è diretto da Tom Tykwer ed è interpretato da un cast internazionale (Clive Owen, Naomi Watts, Armin Mueller-Stahl, Brian F. O'Byrne, Ulrich Thomsen, Jack McGee).

Presidente della Giuria internazionale sarà
Tilda Swinton, la splendida protagonista di "Orlando", Oscar 2008 per "Michael Clayton".

Pubblicato su Cineocchio
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